La storia

La storia del Pecorino Sardo DOP

Sapete che mangiare il Pecorino Sardo significa mangiare uno dei formaggi più antichi della Sardegna?

Siamo nel lontano 1700, un periodo in cui il formaggio veniva prodotto dal latte crudo o immergendovi all’interno delle pietre roventi, così tanto calde da eliminare tutti i germi cattivi. I formaggi di allora avevano dei nomi molto particolari: c’erano i bianchi, i rossi fini, gli affumicati, la fresa e lo spiatatu. Il rosso fino e l'affumicato oggi si sono trasformati nel Pecorino Sardo DOP.

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Ma il caldo delle pietre non era abbastanza. Ecco perché, agli inizi del 1900, per preservare la buona qualità del formaggio, vengono introdotti dei nuovi strumenti, come il termometro e la filtrazione del latte.

Fino ad arrivare ai giorni nostri, in cui questo pecorino buonissimo viene prodotto con strumenti moderni e tecnologici, ma sempre nel rispetto della tradizione e degli insegnamenti dei nonni.

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E infatti soprattutto grazie a loro che nel 1996 il nostro Pecorino Sardo ha ottenuto la DOP - Denominazione di Origine Protetta, una medaglia speciale data solo a formaggi speciali che rappresentano pienamente la storia e la cultura dei loro territori di origine.


Ma come facciamo oggi a riconoscere il vero Pecorino Sardo?  Semplice: guardiamo con attenzione l'etichetta e se troviamo il marchio con il bollino numerato abbiamo la certezza di avere di fronte la forma giusta

Gallerie fotografiche

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